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Progetto
co-finanziato dalla Regione Toscana con
decreto 6139/2011 |
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Il progetto riguarda la sperimentazione, valorizzazione e diffusione
in Toscana e in Albania e nel Kosovo, di alcuni metodi, prassi,
modelli di intervento e servizi funzionali a:
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l’integrazione dei migranti, dei giovani
migranti e dei minori stranieri non accompagnati,
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una corretta gestione dei flussi
migratori,
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la promozione dell’intercultura.
Tali metodi e servizi si caratterizzano per alcuni elementi di
innovazione, quali:
1. le professionalità dei mediatori culturali
che, organizzati in Associazione, operano nel paese d’origine in
favore del migrante che vive nel paese d´accoglienza;
2. il coinvolgimento diretto delle famiglie
d’origine dei minori nel paese d’origine e della comunità albanese
nel paese d´accoglienza;
3. la creazione quindi di un sistema di
cooperazione stabile con il paese d’origine;
4. il rafforzamento delle reti regionali e
locali di inclusione in Toscana e in Albania.
Il progetto si concretizza attraverso una serie di
manifestazioni interculturali, seminari di approfondimento ed eventi
di animazione locale organizzati nelle province Toscane e in
Albania, nel Kosovo, finalizzati a:
a) diffondere i metodi, le prassi, i modelli
di intervento e i servizi,
b) migliorare i rapporti tra gli attori del
territorio che si occupano di inclusione sociale e tra questi attori
e le comunità di migranti locali,
c) coinvolgere direttamente le famiglie e
comunità di immigrati nei processi di integrazione dei minori e
giovani albanesi;
d) sensibilizzare e coinvolgere le famiglie,
le istituzioni e i soggetti che operano nel paese d’origine rispetto
ai temi dell’intercultura, dell’integrazione dei migranti minori,
del corretto utilizzo della “risorsa emigrazione” e delle
opportunità date dai progetti di rientro.
Si prevede altresì una sperimentazione a carattere
dimostrativo di alcuni servizi e attività, in stretta collaborazione
con i Comuni di Lucca e Capannori. |